Cucine da Incubo 7: Antonino Cannavacciuolo a Marino per L’Archetto

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Cucine da Incubo 7 - Antonino Cannavacciuolo a L'Archetto

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Cucine da Incubo 7 – Antonino Cannavacciuolo a L'Archetto

La seconda puntata della settima stagione di Cucine da Incubo, in onda questa sera sul Nove, ha per protagonista un ristorante che si trova a Marino, in provincia di Roma. Si chiama L’Archetto e a tentare di salvarlo, in un periodo di crisi, non sarà stavolta solo Antonino Cannavacciuolo ma anche alcuni ristoratori che in passato hanno chiesto l’aiuto del programma e che oggi vogliono condividere con il proprietario quello che hanno imparato, attraverso un videomessaggio.

Cucine da Incubo 7: L’Archetto

L’Archetto è una trattoria a conduzione familiare che da oltre cinquant’anni ha in Gerardo la propria colonna portante. L’atmosfera familiare, però, non è delle più idilliache: tutti i membri dello staff, infatti, si lamentano di Gerardo, che a sua volta non accetta consigli e, nonostante abbia deciso di consegnare le chiavi dell’Archetto a sua figlia Angela, non riesce proprio a farsi da parte continuando a dare ordini. Angela si sente smarrita, non riesce a prendere in mano la situazione, la clientela si è allontanata e si lavora sempre meno. Dopo l’avvento di Cucine da Incubo, cosa cambierà?

L’Archetto: com’è oggi dopo Cucine da Incubo

Il locale aveva davvero bisogno di un cambiamento, come dimostrano le recensioni lasciate dai clienti su Trip Advisor. In passato i commenti erano innocui ma lo scorso anno c’è stato un vero collasso, con giudizi molto negativi e spazientiti.

“Sono capitata per caso in questo ristorante con un’amica, a cena, durante la Fiera del Cioccolato di Marino. Il locale era pieno, quindi abbiamo subito pensato che il cibo fosse buono! Ore 8:45 circa. Ci fanno sedere ad un tavolo ancora da sparecchiare, con tovaglia completamente unta e già utilizzata da altri clienti. La cameriera arriva a prendere l’ordinazione (una bottiglia di acqua e due pizze). Io e la mia amica iniziamo a parlare tra noi quando ci rendiamo conto che era passata un ora dal nostro arrivo e che, acqua a parte, le pizze ancora non erano arrivate. Tra l’altro la cameriera non ci aveva ancora portato tovaglioli e posate e non aveva ancora cambiato la tovaglia! Abbiamo dato uno sguardo in giro. Più o meno gli altri erano tutti in attesa quanto noi due (e c’era chi si stava lamentando). I camerieri andavano e venivano con un’agitazione anormale (cosa stranissima visto che non stavano servendo quasi nessuno). Dopo un pò mi alzo e vado a domandare quanto tempo di attesa ci sarebbe voluto per due misere pizze. Mi hanno detto che ce le avrebbero portate subito perchè il forno non funzionava. Aveva ripreso a cuocere da poco (tra l’altro non eravamo neanche state avvisate di questo, altrimenti avremmo ordinato qualche altra cosa). Mi siedo nuovamente al tavolo speranzosa ma niente. Dopo altri 15 minuti di attesa non si vedevano le nostre pizze (alcuni signori accanto al nostro tavolo, proprio in quel momento, si stavano lamentando della qualità scadente della pizza che gli avevano appena portato). Mi alzo nuovamente e vado a chiedere spiegazioni. La cameriera con un fare molto allegro e scherzoso (poco adatto al momento secondo me) mi dice che il forno aveva smesso di funzionare di nuovo. A quel punto le chiedo di portarci un piatto di antipasto misto (presente sul loro menù) e un cestino di pane, visto che erano le 10:20 ormai! La cameriera con fare agitato ritorna in cucina e mi promette di portare subito il piatto da me richiesto. Passano altri 10 minuti ma il piatto non si vedeva ancora. Tra l’altro la mia amica aveva iniziato ad avere i crampi allo stomaco poverina e stava per sentirsi male (a causa della fame). Presa dalla rabbia torno in cucina e chiedo di parlare con il principale. Escono i 4 camerieri (ragazzini di 17 anni al massimo credo, il principale tra l’altro ha mandato avanti loro e non ne capisco il motivo sinceramente) che iniziano a darmi spiegazioni inappropriate! Dico loro con tono brusco che la mia amica si sta sentendo male! Che se non ricevevo il piatto che avevo richiesto entro un minuto si sarebbero beccati una denuncia sia da me che dalla mia amica! Torno al tavolo e dopo 2 minuti si presenta la cameriera con un piattino misero con 3 fette di prosciutto crudo, che tra l’altro, appoggia con fare scocciato di fronte al viso della mia amica! Le chiedo esausta se quello era l’antipasto misto della casa che avevo chiesto e non mi ha saputo neanche rispondere. A quel punto mi alzo, le dico in faccia che sono degli incompetenti, che posti come quello dovrebbero restare chiusi a vita, che dopo 1 ora e mezza di attesa ci hanno solo prese in giro! Li ho anche minacciati di denuncia perchè la mia amica poteva sentirsi veramente male e che a loro non è importato nulla neanche di questo! Io e la mia amica siamo uscite senza pagare loro neanche l’acqua! Parlando poi con altre persone del posto ce lo hanno sconsigliato vivamente! Tutti sostengono che si mangia malissimo perchè utilizzano ingredienti scadenti, condiscono troppo i piatti e il servizio è veramente pessimo! Quindi ve lo dico sinceramente NON ANDATE A MANGIARE IN QUESTO POSTO DI M…A! Se riesco manderò loro anche un controllino da parte di un mio amico Carabiniere!”
(Ele_G198, 15 ottobre 2018)

“Siamo stati a cena in questo posto in occasione della sagra del cioccolato, ci siamo seduti in 4 avendo prenotato un tavolo, ci hanno dato un menù soltanto dopo un ora di attesa…. è stato il preludio del disastro! Supplì molto buoni ma il filetto di baccalà freddo all’interno, dopo due ore di attesa e gente in sala che dava di pazzo abbandonando il locale , arrivano soltanto 3 pizze delle 4 che avevamo ordinato…. camerieri in difficoltà vagando fra i tavoli senza sapere dove andare…. potrei dire molto altro …. ma finisco con il conto che arriva in una ricevuta non fiscale è chiaramente fuori c’e Un cartello che avvisa che non si può pagare con il bancomat perché è rotto !”
(Monica D. 13 ottobre 2018)

“io vorrei proprio sapere perchè l ‘asl la finanza o gli altri organismi preposti ancora non fanno chiudere questo obbrobbrio. sudiciume a vista d’occhio……proprietario scandaloso. se qualcuno si stesse chiedendo per quale motivo scrivo una cosa cosi, vuol dire che o siete ciechi o per il basso prezzo, vi accontentate di tutto”
(bambolbi, 2 settembre 2018)

“Frequentavamo questo ristorante anni fa,quando eravamo bambini e ci portavano i nostri genitori…ricordavano un’ottima cucina e il ristorante pieno di gente!Tornati ieri sera dopo anni,aspettative decisamente disattese!!!di sabato sera eravamo gli unici sfortunati clienti del locale..e questo poteva farci intuire già cosa ci aspettava.5 pizze su 5 tornate indietro quasi intere perché il pomodoro era acido e l’impasto vecchio.Filetto di baccalà non pervenuto (era solo pastella)e per di più gialla fluorescente (sembrava fritto in olio di motore!!!)bruschetta al pomodoro deludente ma i tutto sommato supplì gradevoli,
Che dire…rimarrà solo nei nostri ricordi!!!consiglio: chiamate Cannavacciuolo!!!!”
(LucreziaL51, 5 agosto 2018)

Come consigliato dall’ultima utente, Cannavacciuolo è stato chiamato, ed ha agito lo scorso mese di gennaio. Non ci sono ancora recensioni utili per valutare il suo operato, ma su Facebook si evince che ormai il locale è interamente gestito da Angela: Gerardo si è fatto da parte davvero, lasciando spazio alla figlia.

Cucine da Incubo 7 - Antonino Cannavacciuolo a L'Archetto



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