© Giovanni Giannoni
© Giovanni Giannoni
© Giovanni Giannoni
© Giovanni Giannoni

Quanto oscura può essere la moda? Per dare una risposta al quesito, Glenn Martens sfida nuovamente se stesso e i propri limiti proponendo importanti cambiamenti per la collezione FW19 di Y/Project.

Prima di tutto, la scelta della location è ricordata sulla Basilica di Santa Maria Novella di Firenze – location non convenzionale (ma la migliore da poter fare) e quindi nelle corde del brand – e più precisamente nel chiostro della stessa. In secondo luogo, la decisione di presentare i cinquantasei outfit completamente al buio. Cinquantatré outfit illuminati esclusivamente dalla luce naturale lunare e dalle mini torce offerte all’ingresso; piccoli coni di luce riflessi sugli outfit, occhi di bue per uno spettacolo grandioso e dalla sensibilità mistica, sottolineata dal crescendo della musica (gregoriana? Techno?).

© Giovanni Giannoni
© Giovanni Giannoni
© Giovanni Giannoni
© Giovanni Giannoni

Nel mezzo del crescendo, outfit dopo outfit hanno sfilato una serie di ragazzi e ragazze che hanno accolto pienamente lo spirito più chic che Martens ha introdotto nella stagione precedente. Camicie, stivali (accantonando gli Ugg ma non i volumi), decostruzioni di maniche e spalle, trademark di Y/Project, capispalla ampi, morbidi, oversize ma armoniosi solo come solo il designer belga sa fare. Il tutto senza dimenticare le citazioni al costume storico – come gli stivali – mischiate al rave.

© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva

È difficile spiegare l’emozione e lo stupore per ogni show di Y/Project; in questo caso ancora di più. Talvolta, basta guardare le immagini per capire quanto questo lavoro sia coraggioso. E si viene travolti da uno stupore per la location e per la scelta del buio, ammirazione per la scelta del team di continuare con la propria estetica senza se e senza ma. E proprio questa voglia di tirare dritto e di imporre una visione a 360 gradi annovera senza dubbio questo show fra le migliori collezioni degli ultimi anni, almeno. Un grande applauso a Glenn Martens e al proprio team per essere riuscito a portare a termine, anche questa volta, una collezione completa, emozionante, travolgente, unica.

© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva
© Tommaso Bruno, Agatha Eliseeva