Il parcheggio disabili trasformato in area rifiuti diventa un giallo: Ecco lo sfogo di ANMIC

 

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Sta diventando un vero e proprio enigma il parcheggio dei disabili trasformato in area rifiuti in via Fermi nel parcheggio del Poli Regina.

Il caso era emerso grazie ad una segnalazione di un cittadino che aveva denunciato la soppressione del parcheggio per i portatori di handicap.

Una comunicazione del Supermercato Poli addossava però la responsabilità dell’accaduto al ristorante Niki’s, in quando la famiglia Poli non è proprietaria del pezzo di parcheggio incriminato.

L’amministrazione comunale nicchia, anche se nella risposta data al cittadino che ha denunciato la cosa ammette che c’è qualcosa da approfondire.

Ora arriva una nuova comunicazione di ANMIC di Trento che protesta per la chiusura del parcheggio.

L’associazione L’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili non riesce a smuovere le Autorità competenti per far sì che tale incresciosa situazione possa essere in qualche modo risolta.

«A parte il malcostume di aver tolto un posto auto per disabili,  – spiega Marcello Manganiello – ciò che ha dato più fastidio è stato soprattutto la sfrontatezza di averlo trasformato in un deposito di immondizie, con particolare spregio alle persone disabili».

ANMIC protesta anche perché nella segnalazione fatta sulla rubrica del Comune di Trento Sensor Civico” (nr.14790), «mi rivolgevo particolarmente a quella Amministrazione “ definita tra i Comuni migliori d’Italia” affinché la stessa intraprendesse le azioni necessarie volte a risolvere la questione. Nulla è stato fatto. Il Servizio gestioni strade si è limitato ad informare che la zona indicata è privata e successivamente ad aggiornare la risposta per ribadire quanto espresso limitandosi eventualmente a cura di quel servizio a comunicare ai gestori la problematica evidenziata».

Manganiello ora si chiede: «Visto che trattasi di un parcheggio aperto al pubblico come mai l’Amministrazione Comunale o i suoi organi preposti non intervengono per chiarire e sanare finalmente l’incresciosa situazione anche in considerazione che in ogni caso in quei parcheggi devono essere previsti uno ogni 50».

LA COMUNICAZIONE DI ANMIC – Nei giorni scorsi è stato segnalato a questa Associazione che nel parcheggio in via E. Fermi, adiacente a numerose attività commerciali, un posto auto riservato a persone disabili è stato recintato, e adibito unitamente ad un altro, a deposito di rifiuti a disposizione di un noto locale della zona.

E’ pur vero che il piazzale di notevoli dimensioni, non è comunale; ciò non toglie la scarsa sensibilità di coloro che in spregio alle persone con handicap, hanno privato gli stessi dell’opportunità di poterne usufruire e di trasformarlo in un immondezzaio, quasi a dire ” Cari disabili, non ci interessano i Vostri problemi, per il solo fatto che tale spazio è privato, da posto che era stato adibito per voi lo trasformiamo in un deposito dei nostri rifiuti.”

Devo premettere che prima di scrivere questa lettera, mi sono attivato per cercare una soluzione, ottenendo però solo risposte vaghe, insufficienti ed evasive, quasi scocciate da questa “assurda” richiesta.

Egregio Direttore Le chiedo la cortesia, di pubblicare questo mi sfogo, sperando che l’ottusità e la scarsa sensibilità, per fortuna solo di poche persone, faccia in modo di farle rinsavire e poter ripristinare quel posto, come era inizialmente, prima dell’arrivo del nuovo ristorante.

Il commissario provinciale di ANMIC  Trento Marcello Manganiello 

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