Il potere aggregante di Tipicità

 

Mia Immagine

Richiedi informazioni per finanziamenti e agevolazioni

Mia Immagine

 

di Nunzia Eleuteri

C’era una volta la “tre giorni a Fermo”. Potrebbe iniziare così questo racconto, proprio come una fiaba. Ma Tipicità, ormai da anni, non è più solo un evento di tre giorni al Fermo Forum. È un brand ombrello delle eccellenze marchigiane che fanno il giro del mondo; è una macchina organizzativa attiva tutto l’anno; è un insieme di prodotti di cui andare fieri ma, senza ombra di dubbio, Tipicità è un insieme di persone che condividono un progetto, idee e anche, più semplicemente, momenti. Può sembrare banale ma non lo è. In un mondo di numeri, di budget, di obiettivi aziendali, di sostenibilità economica, ci sono imprenditori che mettono al primo posto la relazione umana, l’incontro. È questo il principale potere aggregante di Tipicità.

 

Così, alle corse natalizie, si è preferito il primo venerdì dopo le feste per ritrovarsi e augurarsi un buon anno nuovo. L’iniziativa, partita dalla delegazione reduce dalla missione in Albania di novembre scorso, è nata da una vera e propria volontà di rivedersi attorno ad un tavolo. Non un tavolo qualsiasi ma quello di Gianmarco Di Girolami chef emergente di un particolare ristorante ad Offida: il Blob Caffè. Nato oltre 50 anni fa, il bar della nonna di Gianmarco, ha visto la sua evoluzione, due anni orsono, con l’estensione a ristorante. E che ristorante! Il giovanissimo cuoco aveva già dato ampia prova delle sue capacità a Valona e a Tirana durante le serate di gala della settimana della cucina italiana (ai fornelli con gli chef Luca Facchini, Alessandro Camillo D’Addazio e Sabrina Attanasio).

Ieri sera non ha certo deluso i palati sopraffini degli imprenditori che lo hanno raggiunto. Tra lingottini di bollito al topinambur, la cialda al parmigiano con uova, tartufo e guanciale, i cappellacci al gorgonzola, quaglia, filetto di maialino e un dolce da mille e una notte, la serata è trascorsa tra ricordi albanesi e nuovi progetti. A stupire non è mancato anche lo chef Alessandro Camillo D’Addazio che ha presentato in anteprima la sua “chicca”: oliva ascolana caramellata. Una prelibatezza che farà sicuramente parlare.

Ma sulla tavola imbandita non hanno primeggiato solo le spettacolari pietanze perché, in un clima di fratellanza, sui piatti sono state “servite” nuove collaborazioni tra imprese e istituto alberghiero elpidiense, tra imprenditori stessi in vista del prossimo appuntamento al Fermo Forum e persino la previsione della prossima missione all’estero.

Gianmarco Di Girolami indossa con orgoglio la divisa di Tipicità seduto accanto a Debora Rossi

La straordinarietà della situazione è la sua spontaneità. Nulla di preparato ad arte. Non c’erano il patron di Tipicità Angelo Serri e il responsabile organizzativo Alberto Monachesi, che erano impegnati in altri appuntamenti, ma era presente l’instancabile Debora Rossi che ha assistito, divertita e a sua insaputa, alle scene di prossimi accordi e proposte. E’ questo il potere aggregante di Tipicità che sa riunire realtà locali in un format che ha il buon gusto della familiarità, dell’essere propositivi, del circolo virtuoso, della umanità di chi fa della qualità un cavallo di battaglia.

E così ieri sera, al Blob Caffè di Offida, ad augurarsi un prospero anno nuovo e a pensare nuovi progetti, davanti a praline di cioccolata marchigiana Atalia (che proprio a Tipicità deve la sua crescita) non sono mancati gli imprenditori Stefania Di Battista dell’omonimo scatolificio di Monte San Vito di Ancona, Giorgio Fanesi della Pluservice di Senigallia, Giuseppe Mannocchi della cantina Podere dei Colli di Montalto delle Marche, Alessandro Santoni di Santoni Stampaggio di Rapagnano, i fratelli Federica e Gian Luca Sbrolla di Sbrolla Frutta di Porto Sant’Elpidio, Attilio Sorbatti dell’omonimo cappellificio di Montappone. Ma con loro hanno voluto esserci, con grande attaccamento al lavoro, anche Mario Andrenacci e Sabrina Attanasio docenti dell’Istituto Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio, Alessandro D’Addazio, rinomato chef marchigiano, Debora Rossi, immancabile rappresentante dello staff di Tipicità e persino noi giornalisti di Cronache Fermane e il collega Raffaele Vitali. Perché, diciamolo pure, raccontare quanto di bello siamo capaci di fare nella nostra terra è un dovere di cronaca che non dovremmo mai far passare in secondo piano.

C’era una volta la “tre giorni a Fermo”… Oggi c’è Tipicità tutto l’anno. E per chi volesse toccare con mano, non può che iniziare proprio dal Fermo Forum. Appuntamento imminente per la ventisettesima edizione del festival “Tipicità Made in Marche”, dal 9 all’11 marzo 2019.

 

“Nel grembo dell’eccellenza”: arriva la 27esima edizione del festival Tipicità

La serata di gala con “Tipicità Made in Marche” a Valona (VIDEO e FOTO)

Al Plaza di Tirana la cena di gala di Tipicità: le Marche fanno faville (FOTO)

 

 

Mia Immagine

Richiedi informazioni per finanziamenti e agevolazioni

Mia Immagine

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: